Cerca nel sito :  

Azioni
Schede tecniche
I nostri titoli preferiti
Comparazioni settoriali
Il mio portafoglio
Fondi
Schede tecniche
I fondi all'acquisto
Compara i fondi
Obbligazioni
Fisco
Class action
Avvisi ai risparmiatori
Servizi finanziari
Calcolatori
Investire dove, come e quanto
Conoscere e ripassare
Indice Soldi Sette
Comunicati stampa
Dichiarazione di responsabilità


Asta BTp: il prossimo appuntamento (08/02/2010)

Nei prossimi giorni si svolgerà un’asta di Buoni del Tesoro poliennali. Ecco i titoli offerti e il nostro consiglio sul da farsi.

L’asta si terrà il 12 febbraio 2010, le domande vanno presentate alla propria banca entro l’11 febbraio 2010 (ma vi consigliamo di attivarvi con un po’ più di anticipo). La data di regolamento (quella in cui vi verrà addebitato il costo dell’acquisto sul vostro conto corrente) è il 16 febbraio 2010.

Scadenza del titolo

Cedola

Date di pagamento delle cedole

Il nostro consiglio

15 aprile 2015

3% annuo (1,5% semestrale)

15 aprile – 15 ottobre

La scadenza del titolo è troppo breve rispetto agli orizzonti di investimento che al momento privilegiamo (tra 7 e 10 anni). Visto anche l’andamento delle ultime aste e i rendimenti dei titoli già sul mercato, vi sconsigliamo di partecipare all’asta.

1° agosto 2021

3,75% annuo (1,875% semestrale)

1° febbraio – 1° agosto

La scadenza del titolo è troppo lunga rispetto agli orizzonti di investimento che al momento privilegiamo (tra 7 e 10 anni). Visto l’andamento delle ultime aste e le prospettive di rialzo dei tassi, vi sconsigliamo di partecipare all’asta.

1° marzo 2025

5% annuo (2,5% semestrale)

1° marzo – 1° settembre

La scadenza del titolo è troppo lunga rispetto agli orizzonti di investimento che al momento privilegiamo (tra 7 e 10 anni). Visto l’andamento delle ultime aste e le prospettive di rialzo dei tassi, vi sconsigliamo di partecipare all’asta.

BTP: SAPERNE DI PIÙ

Durata. I BTp (Buoni del Tesoro poliennali) sono titoli di Stato con una durata pari a 3, 5, 10, 15 o 30 anni.

Remunerazione. I BTp pagano una cedola semestrale, il cui importo è predeterminato e rimane fisso per tutta la durata dell’investimento. Oltre a questo, la remunerazione è data dallo scarto di emissione, cioè la differenza tra il valore di rimborso finale (pari al valore nominale) e il prezzo di emissione: differenza che può essere sia positiva sia negativa.

Fisco. Sia le cedole sia lo scarto di emissione sono tassati con un’aliquota pari al 12,5%. Le tasse sulle cedole vengono direttamente trattenute al momento della loro riscossione degli interessi; le tasse sullo scarto di emissione sono pagate al momento del rimborso del titolo alla sua scadenza.

Taglio minimo. 1000 euro.

Modalità di acquisto. I BTp possono essere acquistati in asta, cioè al momento dell’emissione da parte dello Stato, prenotandoli qualche giorno prima presso la propria banca. Le aste hanno cadenza mensile per i BTp con scadenze fino a 10 anni (a metà mese per i BTp quinquennali, a fine mese per quelli triennali e decennali). Meno regolari le emissioni di BTp più “lunghi”, a 15 e 30 anni. In alternativa, i BTp possono essere acquistati sul mercato in qualunque momento dopo la loro emissione.

Giorni di valuta. Il “regolamento” dell’operazione, cioè la data di effettivo addebito sul conto corrente, è due giorni lavorativi dopo l’asta se acquistati con questa modalità, tre giorni lavorativi dopo l’operazione se acquistati sul mercato.

Costi. Se acquistati in asta, non si pagano commissioni. Se invece sono acquistati sul mercato, la banca può applicare sia delle spese fisse sia delle commissioni in percentuale sul valore nominale.



Cash-flow

Nei conti di una società, il cash-flow rappresenta tutte le entrate di cassa meno le uscite. Il cash-flow dà un’idea della capacità di una società di generare liquidità e di effettuare nuovi investimenti senza doversi indebitare.



Azioni privilegiate

Le azioni privilegiate si distinguono dalle ordinarie sia per i diritti patrimoniali sia per i diritti di partecipazione alle decisioni aziendali. Se infatti ricevono un dividendo più elevato delle ordinarie o un dividendo che è esclusivamente riservato a loro, non hanno però diritto di voto nelle assemblee degli azionisti (oppure hanno diritto di voto solo nelle assemblee straordinarie).


home inizio pagina versione stampabile