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Alle prese con un fondo caro (19/02/2010 )
Previlog e' il fondo pensione per i lavoratori del settore
della logistica (trasporto merci e spedizione, autoscuole, porti…). Si tratta di
un fondo con costi elevati.
· Previlog offre 2
comparti: garantito e bilanciato, secondo noi adatti per chi ha,
rispettivamente, meno di 3 anni e 5-10 anni prima della pensione.
· Mancano dunque comparti
adatti sia a chi ha da 10 anni in su alla pensione, sia a chi mancano 3-5 anni
al ritiro.
· Per aderire a questo
fondo pagate una tantum 10 euro come spese di adesione: sono tra le più
alte tra tutti i fondi chiusi, in quanto solo Fondosanità (26 euro),
Fundum (25,82 euro) e Arco (10,33 euro) vi chiedono di più. Pagate
inoltre 5 euro per il riscatto, 10 euro per la restituzione anticipata del
capitale e per il trasferimento a un altro comparto dello stesso fondo e ben 15
euro per trasferirvi ad un altro fondo: anche in questo è tra i più cari in
assoluto. Anche per quanto riguarda i costi di gestione, Previlog non è
conveniente: il comparto garantito è il più caro in assoluto tra quelli
che offrono una garanzia sul capitale, mentre il comparto bilanciato è,
per convenienza, 25° su 39 tra i fondi con la stessa politica di gestione (vedi
tabella).
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TUTTO QUELLO
CHE VORRESTE SAPERE SU PREVILOG IN UN COLPO
D’OCCHIO |
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COMPARTO |
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Garantito |
Bilanciato |
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Benchmark |
100% liquidità |
70% obb.;30% az. |
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Anni alla pensione |
0 - 3 |
5-10 |
|
Adesione |
10 |
10 |
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Costi di Gestione
- Classifica dei costi |
0,495%
38° su 38 |
0,19%
25° su 39 |
|
Trasferimento |
0 |
0 |
|
Riscatto |
0 |
0 |
|
Contr. Lavoratore |
1% |
1% |
|
Contributo Datore |
0 -1% |
0 -1%% |
|
Quota Tfr |
1 - 3,46% |
1 - 3,46% |
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I RISULTATI
DELLE SFIDE |
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Con il Parametro di riferimento |
|
Vinto |
3,1% |
21,9% |
|
Pareggiato |
93,2% |
52,4% |
|
Perso |
3,7% |
25,6% |
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Con la Media dei fondi |
|
Vinto |
6,8% |
5,7% |
|
Pareggiato |
91,5% |
89,5% |
|
Perso |
1,7% |
4,8% |
|
Con il Miglior fondo |
|
Vinto |
5,1% |
6% |
|
Pareggiato |
92% |
89,5% |
|
Perso |
2,8% |
4,6% |
|
Con il Tfr |
|
Vinto |
8,8% |
22,8% |
|
Pareggiato |
86,9% |
37% |
|
Perso |
4,3% |
40,2% |
|
Con il “materasso” |
|
Vinto |
15,1% |
25,6% |
|
Pareggiato |
84,6% |
42,5% |
|
Perso |
0,3% |
31,9% |
|
Voto |
n.s. |
n.s. |
|
RENDITE
ANNUALI* |
|
Uomo |
3.190 |
2.163 |
|
Donna |
2.186 |
1.905 |
N.B.: Obb.: Obbligazioni; Az.:
Azioni; (*) Ipotizzati 35 anni di versamenti per uomini e di 30 per le donne e
un contributo iniziale di 1.500 euro, un tasso annuo d’inflazione del 2% e tasso
di crescita della contribuzione dell’1%.
· Infine, il contributo
del Tfr richiesto varia a seconda dei contratti collettivi ed è compreso
tra il 15% e il 50% dell’accantonamento annuo del Tfr, per gli iscritti
il cui rapporto di lavoro sia anteriore al 29/04/1993 (per tutti coloro che
hanno iniziato a lavorare dopo tale data il contributo è il 100%
dell’accantonamento annuo del Tfr). In linea con gli altri fondi il
contributo richiesto al lavoratore, l’1% della retribuzione lorda annua.
· Abbiamo messo alla prova
i risultati del fondo con la nostra metodologia di valutazione (la trovate al
link: http://www.soldi.it/map/show/694010/src/4798323.htm),
ma, poiché i due comparti non hanno ancora 3 anni di vita, non abbiamo potuto
dare un giudizio definitivo utile per prendere una decisione. . Possiamo, però,
commentare i suoi rendimenti fino ad oggi.
· Il comparto
garantito ha pareggiato più del 90% delle volte con il benchmark,
con la media dei fondi e con il miglior fondo sul mercato. In più,
ha pareggiato l’87% delle volte con il Tfr e per le volte rimanenti i
casi di vittoria sono il doppio di quelli in cui ha perso (8,8% contro 4,3%).
Finora ad ora, dunque, sembra essere stato un fondo pensione sufficiente.
· Peggio ha fatto il
comparto bilanciato, soprattutto nei confronti con il Tfr, con il
quale ha perso il 40,2% delle volte e solamente il 23% delle volte ha vinto.
Significa, dunque, che se aveste investito la vostra liquidazione in questo
comparto, solo una volta su 4 avreste ottenuto di più di quanto avreste potuto
ottenere lasciandola in azienda. Ricordiamo, però, che il periodo di
osservazione è troppo breve per poter affermare con sicurezza che la gestione di
questo comparto è carente.
· Il nostro consiglio è di
aderire per il minimo determinato dai contratti collettivi ad entrambi i
comparti, così da beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore
di lavoro e per la parte eccedente optate, in sostituzione, per un fondo
pensione aperto. A quanto ammonta la parte eccedente? Al link: http://www.soldi.it/map/show/default/src/4817333.htm
trovate quante versare in base al vostro profilo (anni mancanti alla pensione,
età di pensionamento…).
· Per tutti coloro che non
hanno un comparto adatto agli anni mancanti alla pensione, il consiglio è quello
di aderire al comparto più vicino alle loro esigenze (chi 3-5 anni alla
pensione opti per il comparto garantito, chi ha più di 10 anni alla
pensione scelga il comparto bilanciato) solo per il minimo e per la parte
eccedente di investire in un fondo aperto. Quale fondo aperto scegliere? Al
link: http://www.soldi.it/map/show/356010/src/193653.htm#bookmark4908643
trovate i nostri consigli su cosa scegliere in base alle vostre
esigenze.

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