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Inflazione in Italia: prezzi sotto controllo (per ora) (02/03/2010)

I primi dati sui prezzi al consumo in febbraio mostrano rincari più contenuti rispetto alle attese. Ma il costo dell’oro nero sta tornando a farsi sentire.

Dato attuale: +1,2%
Attese: +1,3%
Periodo di riferimento: febbraio 2010
Dato precedente: +1,3% (gennaio 2010)

Nonostante un aumento dei prezzi dello 0,1% rispetto al mese precedente, le indicazioni preliminari sull’inflazione italiana di febbraio si mostrano un po’ più fredde del previsto: la crescita annua dei prezzi al consumo è infatti dell’1,2%, mentre il mercato si aspettava che rimanesse sull’1,3% fatto registrare dall’inflazione italiana a gennaio.

Come nei mesi precedenti la crescita dei prezzi nel settore alimentare è contenuta (+0,1% mensile, +0,2% annuo), mentre il comparto alcool e tabacco mostra una dinamica più sostenuta (+0,1% mensile ma +3,3% annuo).

I rincari che hanno caratterizzato il petrolio negli ultimi mesi si fanno sentire sul settore trasporti: i prezzi sono in calo dello 0,1% rispetto al mese precedente, ma rispetto a un anno fa sono più alti del 3,5%. Va meglio con il settore abitazione, acqua, elettricità e combustibili che vede i prezzi calare dell’1,4% rispetto a un anno fa (ma rispetto a gennaio sono rincarati dello 0,3%).

Infine, nonostante siano fermi rispetto al mese precedente i prezzi del settore istruzione restano in significativo rialzo rispetto a un anno fa (+2,5%).

Nel complesso, i dati non alimentano particolari timori sul pericolo carovita, almeno nell’immediato. Ma l’influenza del petrolio sui prezzi del comparto trasporti è un segnale importante di come fattori “esterni” possano rapidamente capovolgere la situazione anche in assenza di una robusta crescita economica.

INFLAZIONE: PER SAPERNE DI PIÙ

Descrizione. L’indice dei prezzi al consumo misura la variazione dei prezzi (riferiti al consumatore finale) di un paniere di beni e servizi. Periodicamente, il paniere viene rivisto con l’ingresso o l’uscita di determinati prodotti allo scopo di adattare la sua composizione ai cambiamenti nelle abitudini di vita e rendere così l’indice il più aderente possibile al reale “costo della vita”.

Punti di forza. È diffuso abbastanza tempestivamente. Altro punto di forza è l’immediatezza dell’informazione, poiché permette di sintetizzare in un solo numero una dinamica complessa come quella dei prezzi.

Punti di debolezza. L’immediatezza, soprattutto nel caso dei dati preliminari, va a volte a discapito della significatività (i dati finali a volte smentiscono l’andamento emerso dai dati preliminari). Anche la metodologia di calcolo, basata non su tutti i beni e servizi ma su di un paniere, è spesso messa in discussione perché una composizione del paniere non allineata ai consumi reali può fuorviare la percezione del costo della vita.

È in grado di influenzare i mercati? Sì, perché è uno dei principali elementi che le Banche centrali devono tenere in considerazione nello stabilire i tassi ufficiali. La Bce, ad esempio, ha il compito di tenere l’inflazione intorno al 2%: se è elevata cercherà di frenarla alzando i tassi (purché questo non comprometta la crescita economica). I tassi di mercato, a loro volta, si muovono sulla base dei dati sull’inflazione anticipando l’evoluzione dei tassi ufficiali. Oltre all’andamento dei tassi, il dato sull’inflazione può avere altri effetti, ad esempio sulla dinamica salariale nelle fasi di rinnovo contrattuale: questo a sua volta ha effetti sugli utili societari e di conseguenza sulla valutazione di Borsa delle società.



Indice total return

Si chiama indice total return un indice borsistico che tiene conto sia dell’andamento del titolo sia dei dividendi. Questo tipo di indice mostra il guadagno complessivo di un investitore che decida di puntare sulla Borsa presa in considerazione. Questo indice si oppone all’indice di prezzo che non tiene conto dei dividendi staccati ma solo della quotazione dei titoli.

 



Correlazione

Si dice che un’azione ha una stretta correlazione con l’indice di cui fa parte quando l’azione e l’indice si muovono in modo simile. Si parla anche di correlazione tra differenti mercati.


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