Cerca nel sito :  

Azioni
Schede tecniche
I nostri titoli preferiti
Comparazioni settoriali
Il mio portafoglio
Fondi
Schede tecniche
I fondi all'acquisto
Compara i fondi
Obbligazioni
Fisco
Class action
Avvisi ai risparmiatori
Servizi finanziari
Calcolatori
Investire dove, come e quanto
Conoscere e ripassare
Indice Soldi Sette
Comunicati stampa
Dichiarazione di responsabilità


Prezzi alla produzione in Gran Bretagna: prosegue il rialzo (05/03/2010)

Nuovi rincari, leggermente superiori al previsto, per i prezzi alla produzione britannici nel mese di febbraio.

Dato attuale: +4,1%
Attese: +4%
Periodo di riferimento: febbraio 2010
Dato precedente: +3,8% (gennaio 2010)

Lievemente più alti del previsto i prezzi alla produzione in Gran Bretagna: a febbraio salgono dello 0,3% rispetto al mese precedente (+0,2% le attese) e del 4,1% rispetto a un anno fa (+4% le attese). A gennaio, la crescita annua dei prezzi alla produzione si fermava al 3,8%.

Se rispetto al mese precedente i prezzi del settore petrolifero si sono ridimensionati (-0,2%), sono però il principale responsabile del rincaro annuo con un pesante +20%. Il settore alimentare, invece, cresce dello 0,2% mensile ma rispetto a un anno fa ha una dinamica più contenuta (+1,1%); più “caldo” il settore alcool e tabacco (+0,5% mensile, +3,8% annuo).

Nel complesso, pur se un po’ discostati dalle attese, i dati sui prezzi alla produzione non appaiono tali da modificare la situazione economica del Paese e la politica monetaria della Bank of England.

INDICE DEI PREZZI ALLA PRODUZIONE: PER SAPERNE DI PIÙ

Descrizione. Misura la variazione dei prezzi dei prodotti nelle tre principali fasi del processo produttivo: materie prime, semilavorati, prodotti finiti. Traccia gli andamenti del livello dei prezzi di tutti i settori produttivi dell’economia nazionale.

Punti di forza. Fornisce un’informazione tempestiva sulle variazioni dei prezzi: un aumento nei prezzi alla produzione presagisce spesso un medesimo incremento di quelli al consumo.

Punti di debolezza. Dato che viene calcolato sull’economia domestica, non include l’effetto di variazioni dei prezzi per tutti quei beni di importazione impiegati a vari livelli nel processo di produzione di beni e servizi. Sono inoltre esclusi tutti i settori economici che non realizzano produzione di beni.

È in grado di influenzare i mercati? Sì, perché anticipa l’andamento dell’inflazione e quindi, visto che le Banche centrali si basano sui livelli di inflazione per decidere i tassi ufficiali, può influenzare indirettamente anche i tassi di mercato.



Azioni privilegiate

Le azioni privilegiate si distinguono dalle ordinarie sia per i diritti patrimoniali sia per i diritti di partecipazione alle decisioni aziendali. Se infatti ricevono un dividendo più elevato delle ordinarie o un dividendo che è esclusivamente riservato a loro, non hanno però diritto di voto nelle assemblee degli azionisti (oppure hanno diritto di voto solo nelle assemblee straordinarie).



Goodwill

Quando una società ne acquisisce un’altra, può pagare per quest’ultima un prezzo più elevato rispetto al valore dei suoi beni materiali (immobili, titoli,ecc.) e immateriali (brevetti, licenze,ecc.). Questo maggior valore è il goodwill (avviamento in italiano) ed è giustificato da elementi come la notorietà del gruppo, il portafoglio clienti, i rapporti con i fornitori, la presenza di personale qualificato, il potenziale di crescita…


home inizio pagina versione stampabile