Prezzo al momento dell'analisi (06/03/2010): 5,56
euro
Il 2009 si chiude con fatturato, utile industriale e utile netto in
crescita rispetto al 2008. Migliora anche la situazione finanziaria: grazie a
questo la società continuerà a espandersi. Il titolo è correttamente valutato.
> Mantenere
Recordati ha da pochi giorni approvato un bilancio 2009 che vede risultati in
crescita rispetto al 2008. Il giro
d’affari è salito dell’8,4% e a determinare questo risultato sono state le
vendite farmaceutiche, in progresso del 9,4%, che sono state in grado di
controbilanciare il calo delle vendite della chimica farmaceutica
(-13,8%). In miglioramento anche l’utile industriale dopo la quota parte degli oneri
pluriennali, in crescita del 12,1% sul 2008. L’utile netto (+10,1% rispetto
all’anno scorso) è salito meno dell’utile industriale a causa degli oneri legati
alla svalutazione della
partecipazione nella società statunitense PureTech Ventures. Vista la
buona situazione finanziaria, Recordati ha confermato di voler proseguire con la
strategia di espansione attraverso l’acquisizione sia di nuovi prodotti, sia di
altre società. Per quanto riguarda il 2010, l’anno risentirà della concorrenza
dei generici della lercanidipina, il cui brevetto è scaduto nel mese di
gennaio. Per il 2010 ci attendiamo, quindi, un risultato netto in calo rispetto
al 2009 e pari a 0,47 euro per azione, mentre per il 2011 ci attendiamo che l’utile possa crescere attestandosi a
0,49 euro per azione. L’azione è correttamente valutata.
La sigla NASDAQ è l’abbreviazione di North American Security Dealers Automated Quotation. È il mercato americano dove vengono quotati soprattutto i titoli tecnologici.
Cash-flow
Nei conti di una società, il cash-flow rappresenta tutte le entrate di cassa meno le uscite. Il cash-flow dà un’idea della capacità di una società di generare liquidità e di effettuare nuovi investimenti senza doversi indebitare.