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Bilancia commerciale della Gran Bretagna: risultati deboli (09/03/2010)

Un brutto inizio d’anno per il commercio estero britannico. La bilancia commerciale di gennaio si chiude con un saldo negativo più ampio rispetto a quello di dicembre.

Dato attuale: -3,8 miliardi di sterline
Attese: -3,5 miliardi di sterline
Periodo di riferimento: gennaio 2010
Dato precedente: -2,6 miliardi di sterline (dicembre 2009)

Partenza fiacca nel 2010 per il commercio estero britannico. Il saldo import-export di gennaio si attesta infatti a -3,8 miliardi di sterline, contro i 2,6 miliardi del mese precedente (il saldo della bilancia commerciale di dicembre è stato rivisto rispetto alla prima pubblicazione). Un dato peggiore rispetto alle attese del mercato, che si aspettava sì un saldo negativo ma per “soli” 3,5 miliardi.

A trascinare al ribasso il dato complessivo sono soprattutto i risultati relativi allo scambio di beni. Il saldo negativo passa infatti da 7 a 8 miliardi: le importazioni sono calate dell’1,6%, ma le esportazioni sono diminuite in maniera ancora più marcata (-6,9%). Il saldo nei confronti dei Paesi UE migliora da -3,6 a -3,2 miliardi (-2,1% le esportazioni, -4,5% le importazioni), ma quello nei confronti degli altri Paesi sprofonda da -3,4 a -4,8 miliardi (+1,6% le importazioni, ma un pesante -12,5% per le esportazioni).

Lo scambio di servizi “tradizionalmente” permette alla Gran Bretagna di ripianare in parte le perdite derivanti dallo scambio di beni, ma in questo caso l’apporto positivo si è ridimensionato: il saldo passa infatti da 4,4 a 4,2 miliardi.

BILANCIA COMMERCIALE: SAPERNE DI PIÙ

Descrizione. La bilancia commerciale rappresenta la differenza tra le esportazioni e le importazioni di beni e servizi. I dati sono forniti mensilmente, sia in forma “aggregata” sia suddiviso per tipo di beni e servizi.

Punti di forza. Variazioni significative nell’andamento della bilancia commerciale possono essere un segnale di cambiamenti nella crescita economica.

Punti di debolezza. L’effetto “anticipatore” è molto attenuato dal fatto che il dato non è particolarmente tempestivo (è pubblicato oltre un mese dopo il periodo di riferimento).

È in grado di influenzare i mercati? Sì. Il saldo import-export è uno degli elementi che compone il Pil, il dato che riassume la ricchezza complessivamente prodotta da un Paese.



Cash-flow

Nei conti di una società, il cash-flow rappresenta tutte le entrate di cassa meno le uscite. Il cash-flow dà un’idea della capacità di una società di generare liquidità e di effettuare nuovi investimenti senza doversi indebitare.



Squeeze out

Se una società arriva a detenere oltre il 98% del capitale di un’altra società, può acquistare “d’ufficio” le azioni rimanenti. Tale operazione è designata anche con il termine inglese "squeeze out".

 


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