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Un bond Barclays da leccarsi i baffi? (19/03/2010 )
Barclays quota sul mercato una nuova obbligazione con scadenza
2020 che promette una cedola fissa del 7% lordo annuo, ma solo per il primo
anno. Non si tratta, pero', di un grande affare da cogliere al
volo.
· Barclays
lancia a Piazza Affari un nuovo bond, (isin
IT0006712951), della durata di 10 anni, sottoscrivibile a partire da
1.000 euro, che offrirà due cedole semestrali fisse, pari al 7% annuo lordo
complessivo il primo anno, e poi pagherà, fino alla scadenza, nel 2020, cedole
semestrali pari al tasso Euribor 6 mesi più lo 0,3% semestrale lordo. A scadenza
rimborserà integralmente il capitale investito.
· È
un investimento interessante? Per valutarne la convenienza abbiamo analizzato il
bond facendo diverse ipotesi sull’andamento del tasso Euribor 6 mesi.
Abbiamo immaginato di comprare l’obbligazione a 101,33 e di mantenerla fino alla
scadenza di marzo 2020, nell’ipotesi che il tasso Euribor 6 mesi sia costante.
Facendo variare l’andamento dell’Euribor 6 mesi da un livello molto
basso a uno che rasenta i massimi toccati dal tasso a metà del 2009, possiamo
notare che nell’ipotesi più favorevole per il sottoscrittore, quella secondo cui
il tasso Euribor 6 mesi si mantenga stabilmente al 5% fino al 2020, il
bond renderebbe il 5% netto dalle tasse e da commissioni di acquisto
dello 0,5%. Un rendimento questo, che seppur teorico, appare di questi tempi
molto interessante e potrebbe attrarre diversi investitori.
· È
davvero così? A ben vedere, se ipotizziamo che il tasso Euribor a 6
mesi si attesti al 4%, nei prossimi 10 anni, un valore che rappresenta la
media del tasso negli ultimi 11 anni, un periodo decisamente lungo e quindi
significativo per l’analisi, possiamo notare che il rendimento netto offerto dal
titolo Barclays non è poi così lontano da quello di un più “tranquillo”
BTp. Per esempio il BTp 4,25% 1/03/2020 renderà il 3,35% annuo netto da tasse e
commissioni di acquisto dello 0,5%. Chi compra l’obbligazione Barclays
si accolla in pratica l’incertezza sul rendimento effettivo del bond in cambio
di uno 0,55% in più di rendimento annuo, davvero poco per compensare il rischio
legato alla possibile oscillazione dell’Euribor a 6 mesi.
· Gli
esempi fatti in precedenza sono stati calibrati con l’ipotesi di un tasso
Euribor 6 mesi stabile a un livello piuttosto alto. Ciò non toglie che
quest’ultimo potrebbe attestarsi stabilmente su un livello decisamente
inferiore, rendendo così molto meno interessante il bond Barclays. Vi
consigliamo quindi di puntare su altre obbligazioni, ne trovate un esempio su
questo numero di Soldi Sette a pagina 12, oppure qui sul nostro sito
nella sezione obbligazioni.
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IPOTESI
DI RENDIMENTO PER IL BOND BARCLAYS |
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Tasso Euribor 6
mesi |
Rendimento lordo
(%) |
Rendimento netto (%)
(1) |
|
1% |
2,014% |
1,731% |
|
1,5% |
2,474% |
2,133% |
|
2% |
2,934% |
2,534% |
|
2,5% |
3,393% |
2,934% |
|
3% |
3,850% |
3,334% |
|
3,5% |
4,307% |
3,732% |
|
4% |
4,489% |
3,892% |
|
4,5% |
5,216% |
4,527% |
|
5% |
5,670% |
4,923% |
Ced.: cedola. Il rendimento è
calcolato con le seguenti ipotesi: il titolo acquistato è mantenuto fino a
scadenza e il livello dell’Euribor è costante. (1) Rendimento al netto delle
tasse e di commissioni di acquisto dello 0,5%. Aggiornato con il prezzo di
chiusura del 18 marzo 2010.

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