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Olimpiadi: evitata tassa da 105 euro


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15 feb 2012


· Portare le Olimpiadi a Roma sarebbe costato allo Stato ben 4,3 miliardi di euro (su circa 41 milioni di contribuenti significano 105 euro a testa) a fronte di un costo dell’intera impresa di ben 9,8 miliardi di euro. La decisione di Monti di non spingere per la candidatura di Roma ci evita questa spesa che, oltretutto, difficilmente rappresenta il costo realistico di un evento simile, perché è importante dirlo, negli ultimi anni le Olimpiadi son sempre costate molto più di quanto preventivato in principio.
· Atene per preparare quelle del 2004 doveva spendere 2,5 miliardi (su 4,5 di costi, poi lievitati a 9) e alla fine ne ha dovuti pagare quasi il doppio, senza contare che la gestione dell’evento anziché costare 500 milioni ne è poi costati 2.000. I cinesi per il 2008 hanno speso 40 miliardi in infrastrutture e Londra per quelle che partiranno questa estate ha iniziato con un preventivo di 2,3 miliardi di sterline ed è già a 9,3 miliardi di spesa, ma molti sostengono che il costo reale sarà di 24 miliardi di sterline, perché occorre includere costi occulti come quello della sicurezza, di incentivi antisciopero per chi lavora nei trasporti pubblici e via dicendo. Una somma enorme a fronte di incassi che non dovrebbero raggiungere i 4 miliardi di sterline.
· Il problema fondamentale è che i grandi eventi sono più spesso delle fregature che delle occasioni. Si risolvono in una grandiosa vetrina pubblicitaria, ma con costi enormi. Il caso di Atene è il più eclatante, visto che da lì è venuto tutto il caos che conosciamo, ma anche per Sidney 2000, in un Paese dove pure le cose stanno andando molto bene, c’è chi a distanza di qualche anno dall’evento ha registrato effetti negativi come perdita di circa 2 miliardi di dollari in consumi. In Italia si continua comunque a parlare dei costi sostenuti per Italia ’90 stimati come superiori dell’84% rispetto al previsto ed emblematico è il caso dello stadio Delle Alpi costato oltre 200 miliardi di lire e abbattuto a meno di vent’anni dai mondiali.