Pfizer: ridotti gli obiettivi del 2012
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06 feb 2012
Prezzo al momento dell'analisi (03/02/12): 21,20 USD
I risultati del quarto trimestre 2011 di Pfizer superano le nostre attese, ma le prospettive per il 2012 sono peggiorate. Riduciamo le stime, ma ai prezzi attuali l’azione resta comunque correttamente valutata.
>Mantenere
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Nel 2011 il fatturato di Pfizer (PFE.N), è sceso del 5% (senza effetti di cambio). I risultati positivi nelle attività non strategiche non sono riusciti a compensare gli effetti della concorrenza dei generici sui farmaci su prescrizione, in particolare sul Lipitor (-13% le vendite nel 2011). Nonostante la flessione, il risultato è comunque superiore alle attese; anche l’utile per azione cresce più del previsto (+25%), grazie alle sinergie nell’acquisizione di Wyeth e al corposo acquisto di azioni proprie (nel 2011 5% della capitalizzazione, cioè il numero delle azioni esistenti moltiplicato per il loro prezzo). Gli acquisti dovrebbero continuare nel 2012, ma a un ritmo più lento (potrebbero essere più elevati in caso di cessioni). Per il 2012 il gruppo abbassa gli obiettivi; ufficialmente è a causa del recente andamento dei cambi, ma noi sospettiamo che sia anche per il Lipitor, le cui vendite negli Usa sono scese del 70% in due mesi (dicembre e gennaio). Pfizer ora non punta più su grosse fusioni, ma sul lancio di farmaci come l’Eliquis e il Tofacitinib che dovrebbero essere approvati nel 2012. Riduciamo le nostre stime sull’utile per azione da 1,65 a 1,5 dollari nel 2012 e da 1,75 a 1,65 dollari nel 2013.


