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Quali sono le nostre fonti informative?


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Il lavoro dell'analista finanziario consiste nella elaborazione di informazioni in consigli di investimento. Ecco quali sono le fonti da cui noi attingiamo le informazioni per le nostre analisi.

Le nostre analisi sono svolte sulla base di una grande quantità di informazioni tratte da tantissime fonti diverse tra di loro e che in parte variano a seconda che si tratti di azioni, obbligazioni, fondi comuni, conti correnti e così via.

Per le azioni parla la società, ma non solo

· Per analizzare i dati di una società quotate le fonti principali del nostro lavoro sono le informazioni dell'investor relator della società stessa, come i comunicati stampa con cui la società annuncia decisioni, i dati di bilancio, i fatti salienti della vita aziendale. Accanto a questi ci sono le relazioni trimestrali e semestrali e i bilanci annuali. Visto che le società non sempre dicono tutto con i comunicati, teniamo d'occhio le notizie e le indiscrezioni che escono sulla carta stampata o su internet. Leggiamo i report degli uffici studi delle banche e seguiamo le novità pubblicate negli studi settoriali di istituti e associazioni di categoria – come gli studi di AC Nielsen sulla raccolta pubblicitaria quando studiamo il settore media, o i dati sulle immatricolazioni in Europa per quello auto e via dicendo...

· In più gli stessi prezzi delle azioni sono in sé una fonte importante di informazioni: ad esempio una forte turbolenza nei prezzi di un titolo, pur in assenza di notizie sui giornali, è di per sé indicatrice del fatto che nell'aria ci sono novità. I prezzi li prendiamo da Datastream, una grande banca dati.

· I nostri modelli di valutazione delle azioni tengono conto non solo dei dati relativi ai singoli titoli, ma anche di informazioni di carattere generale sulla crescita delle economie e dei singoli settori. Queste informazioni (ad esempio i tassi di crescita) le traiamo dalle pubblicazioni della Bce, dell'Istat e delle istituzioni internazionali, come l'Ocse, o il Fondo monetario internazionale.

Obbligazioni, fondi comuni, e non solo...

· Per quanto riguarda le obbligazioni troviamo i dati necessari alla nostra analisi (prezzi, nuove emissioni, rating...) principalmente attraverso quattro fonti: il circuito Reuters, la Borsa del Lussemburgo, la Borsa Svizzera e i siti internet delle principali agenzie di rating, come ad esempio www.standardandpoors.com, o www.moodys.com.

· Per analizzare i fondi comuni la prima fonte sono i prospetti informativi e i regolamenti dei fondi, tuttavia l'analisi di questi prodotti ne comprende anche numerose altre. Tra queste citiamo i quotidiani finanziari (su cui troviamo i valori delle quote o dei dividendi staccati), la banca dati di Datastream (che ci fornisce tra l'altro i valori degli indici con cui confrontiamo l'andamento dei fondi), nonché il sito dell'associazione di categoria dei gestori dei fondi italiani www.assogestioni.it.

· I dati su cui costruiamo la nostra strategia di portafoglio di fondi, analogamente a quanto avviene per il modello di valutazione delle azioni, li recuperiamo dalle pubblicazioni della Bce e di istituzioni internazionali, quali l'Ocse, e il Fondo monetario internazionale.

· I prospetti informativi sono una fonte cruciale anche per esaminare polizze e prodotti assicurativi. Se è necessario poi fare delle simulazioni sui rendimenti futuri di questi prodotti ci serviamo anche delle serie storiche dei dati di mercato (che troviamo in Datastream).

· Per i conti correnti, infine, la fonte da cui traiamo informazione sono da un lato i fogli analitici delle banche, da un altro lato la Gazzetta ufficiale dove per legge sono pubblicate tutte le novità.

 

Due fonti cruciali: i test e le inchieste

· Tra le fonti delle nostre informazioni c'è anche il test pratico. Non è una fonte secondaria, ma assai importante per tastare il polso dei mercati nelle situazioni più disparate. Ad esempio quando vi forniamo i dati sui migliori pronti contro termine lo facciamo in virtù di un test pratico, inviando un nostro rilevatore allo sportello dove, fingendo di essere interessato a fare un pronti contro termine, ottiene le condizioni della banca. I test ci forniscono informazioni su costi dei prodotti finanziari, aiutandoci a individurare anomalie.

· Oltre ai test, ma non meno importanti, ci siete voi lettori che spesso ci inviate materiale utile a far luce sulle situazioni anomale (pensate all'inchiesta sulle eurobbligazioni), o semplicemente, scrivendoci e raccontandoci i vostri casi vissuti ci aiutate a focalizzarci sulle ultime proposte della vostra banca.