Royal Dutch Shell A: obiettivi troppo ambiziosi
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Chiarimenti finanziari:
02/6961577
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06 feb 2012
Prezzo al momento dell'analisi (03/02/12): 27,28 EUR
Gli obiettivi del piano di crescita del gruppo sono, secondo noi, troppo ambiziosi. Alla luce dei non brillanti risultati del quarto trimestre del 2011 crediamo che ai prezzi attuali il titolo sia ormai correttamente valutato.
>Mantenere
>Mantenere
I risultati del quarto trimestre 2011 di Royal Dutch Shell (RDSa.AS) sono stati piuttosto deludenti: nonostante il forte aumento dei prezzi del petrolio, l’utile netto è sceso del 6%. Il calo è imputabile alla diminuzione dei livelli di produzione (sabotaggi in Nigeria, rinvio di nuovi progetti…) e a margini di guadagno ancora in rosso nella raffinazione. Per reagire a queste cattive notizie, il gruppo ha annunciato un ambizioso piano da qui al 2017. I dettagli non sono ancora noti, ma il management punta a registrare nel 2017 un aumento del 25% nella produzione di idrocarburi – costantemente in calo dal 2005 con l’unica eccezione del 2010 – e una crescita del 50% nella liquidità generata dall’attività. Si tratta di obiettivi, secondo noi, troppo ambiziosi, che potrebbero indurre il management a realizzare investimenti poco redditizi. Tenendo conto dei rischi di questa nuova strategia, che si discosta dalla precedente, riduciamo le previsioni sulla crescita a lungo termine per il gruppo e abbassiamo le stime sull’utile per azione da 3,95 a 3,80 euro per il 2012 e da 4,10 a 3,96 per il 2013. Secondo noi l’azione è ormai correttamente valutata: il consiglio passa perciò da acquistare a mantenere.


