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Santander: l’immobiliare pesa sui risultati


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Chiarimenti finanziari:

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06 feb 2012


Prezzo al momento dell'analisi (03/02/12): 6,43 EUR
Gli utili del 2011 sono inferiori alle nostre attese a causa delle perdite nel settore immobiliare. Il risanamento continuerà anche nel 2012, ma Santander dovrebbe cavarsela. L’azione resta correttamente valutata.
>Mantenere
Nel 2011 l’utile per azione della spagnola Santander (SAN.MC) è sceso a 0,63 euro (-35% rispetto al 2010), nettamente inferiore agli 0,84 euro da noi attesi. La divergenza è imputabile, in gran parte, alle perdite registrate nell’ultima parte dell’anno (circa 0,21 euro lordi per azione) per coprire il peggioramento dell’attività immobiliare in Spagna. Santander si allontana così dai requisiti di solidità che verranno imposti alle banche dal governo spagnolo nei prossimi mesi. Visto che certamente il risanamento continuerà anche nel 2012, abbiamo abbassato le stime sull’utile per azione 2012 da 0,98 a 0,76 euro. In ogni caso, Santander resta una delle banche spagnole meglio posizionate per resistere alla tempesta attuale. La diversificazione dell’attività (la Spagna rappresenta solo il 9% degli utili contro il 51% del Sud America) le permette, infatti, di compensare nei suoi conti gli effetti negativi delle attività spagnole in difficoltà. Infine, la capacità della banca di assicurarsi dei guadagni extra (come gli 0,08 euro scaturiti dalla vendita della controllata colombiana, che verranno messi a bilancio nel 2012) rappresenta un altro elemento a suo favore. Il titolo è correttamente valutato.