Stora Enso: la carta finlandese vola
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17 feb 2012
Tra i principali titoli della Borsa della Finlandia, Paese ritenuto il più sicuro dell’eurozona, Stora Enso era quello che su Soldi Sette n° 947 avevamo giudicato il più interessante per un investimento. Dal nostro consiglio il titolo ha messo su il 16,6%, facendo meglio sia della Borsa di Helsinki (+11,3%), sia delle Borse mondiali in generale (+15%). Ai prezzi attuali il titolo è ormai correttamente valutato: il nostro consiglio passa da acquistare a mantenere.
· Stora Enso R (5,48 euro) ha chiuso il 2011 con risultati in chiaroscuro. Prima le buone notizie: l’utile industriale, escludendo gli oneri di ristrutturazione, è aumentato di circa il 9%, il denaro in cassa è cresciuto del 3% e il dividendo è stato innalzato da 0,25 a 0,3 euro per azione.
· Il risultato, però, avrebbe potuto essere migliore se il gruppo non avesse registrato un forte calo dei volumi di vendita e della produzione nel corso dell’ultimo trimestre del 2011. Una debolezza che, vista la crisi, potrebbe continuare anche quest’anno: secondo il gruppo, e questa è la cattiva notizia, il primo trimestre 2012 dovrebbe chiudersi con valori simili a quelli del quarto trimestre 2011 e, quindi, in calo rispetto al primo trimestre dell’anno scorso. Stora Enso dovrà, quindi, accelerare sul piano di ristrutturazione: se da un lato questo dovrebbe portare a una riduzione dei costi e a un aumento dell’efficienza produttiva, dall’altro potrebbe determinare altri oneri straordinari (nel 2011 hanno pesato per ben 0,2 euro per azione, portando l’utile da 0,63 e 0,43 euro per azione).
· Abbiamo ridotto le nostre stime sull’utile per azione da 0,65 a 0,5 euro per il 2012 e da 0,7 a 0,6 euro per il 2013. Confermiamo, invece, le attese per un dividendo pari a 0,3 euro per azione sia per il 2012, sia per il 2013. Il gruppo rimane equilibrato da un punto di vista patrimoniale, ma dopo la salita del prezzo in Borsa e il ribasso delle nostre stime riteniamo che ai prezzi attuali il titolo sia ormai correttamente valutato. Chi lo avesse acquistato seguendo il nostro consiglio su Soldi Sette n° 947 può mantenerlo. Chi, invece, non lo avesse, non lo acquisti.


