Sussidi di disoccupazione Usa: buone notizie
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Chiarimenti finanziari:
02/6961577
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
02 feb 2012
Meglio del previsto le richieste settimanali di sussidio: il calo va oltre le attese.
Dato attuale: 367.000
Attese: 373.000
Periodo di riferimento: settimana chiusa il 28 gennaio 2012
Dato precedente: 379.000 (settimana chiusa il 21 gennaio 2012)
Attese: 373.000
Periodo di riferimento: settimana chiusa il 28 gennaio 2012
Dato precedente: 379.000 (settimana chiusa il 21 gennaio 2012)
Meglio del previsto i dati settimanali sui sussidi di disoccupazione negli Usa. Le richieste di sussidio non solo sono calate, passando da 379.000 a 367.000, ma hanno anche superato i pronostici del mercato che non andavano oltre un calo a quota 373.000.
Grazie a questa netta schiarita, la media delle richieste delle ultime quattro settimane (un dato meno “ballerino”, e quindi più significativo, rispetto al dato settimanale) si ridimensiona da 377.750 a 375.750: un progresso piccolo, ma comunque incoraggiante.
SUSSIDI DI DISOCCUPAZIONE USA:
PER SAPERNE DI PIÙ
PER SAPERNE DI PIÙ
Descrizione. Settimanalmente, il Dipartimento del Lavoro Usa pubblica il numero di nuove richieste di sussidi di disoccupazione. È un indicatore dell’andamento dell’economia americana, perché un aumento delle richieste di sussidi sono un segnale di difficoltà: un maggior numero di disoccupati si traduce infatti in minori consumi, con conseguenze negative sul Pil (la ricchezza complessivamente prodotta nel Paese).
Punti di forza. È un dato tempestivo, che permette di anticipare gli andamenti di altri indicatori dello stato di salute del mercato del lavoro pubblicati mensilmente (come la disoccupazione o le non farm payrolls, il numero di buste paga escluso il settore agricolo).
Punti di debolezza. Essendo settimanali, i dati sono “di corto respiro” e sono soggetti a frequenti mutamenti, legati anche alla stagionalità.
È in grado di influenzare i mercati? Sì, soprattutto quando ci sono segnali di difficoltà per l’economia americana: la sua tempestività permette infatti di cogliere quasi “in tempo reale” i segnali di ulteriore peggioramento.


