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Sussidi di disoccupazione Usa: settimana in rosso


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Chiarimenti finanziari:

02/6961577

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26 gen 2012


Risultato peggiore delle attese per il mercato del lavoro Usa
 
Dato attuale: 377.000
Attese: 370.000
Periodo di riferimento: settimana chiusa il 21 gennaio 2012
Dato precedente: 356.000 (settimana chiusa il 14 gennaio 2012)
 
Peggiore delle aspettative il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione negli Usa: le attese erano per un livello in aumento a 370.000, ma il dato comunicato oggi ha mostrato un rialzo a 377.000 unità.
 
Scendono, invece, la media a 4 settimane (a 377.500 da 380.000), mentre salgono le richieste continuative (a 3,554 milioni da 3,466 milioni).
 
SUSSIDI DI DISOCCUPAZIONE USA:
PER SAPERNE DI PIÙ
Descrizione. Settimanalmente, il Dipartimento del Lavoro Usa pubblica il numero di nuove richieste di sussidi di disoccupazione. È un indicatore dell’andamento dell’economia americana, perché un aumento delle richieste di sussidi sono un segnale di difficoltà: un maggior numero di disoccupati si traduce infatti in minori consumi, con conseguenze negative sul Pil (la ricchezza complessivamente prodotta nel Paese).
Punti di forza. È un dato tempestivo, che permette di anticipare gli andamenti di altri indicatori dello stato di salute del mercato del lavoro pubblicati mensilmente (come la disoccupazione o le non farm payrolls, il numero di buste paga escluso il settore agricolo).
Punti di debolezza. Essendo settimanali, i dati sono “di corto respiro” e sono soggetti a frequenti mutamenti, legati anche alla stagionalità.
È in grado di influenzare i mercati? Sì, soprattutto quando ci sono segnali di difficoltà per l’economia americana: la sua tempestività permette infatti di cogliere quasi “in tempo reale” i segnali di ulteriore peggioramento.