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Vendite al dettaglio in Gran Bretagna: gennaio meglio del previsto


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17 feb 2012


Le vendite al dettaglio in Gran Bretagna sorprendono, in positivo, il mercato
 
Dato attuale: +0,9%
Attese: -0,2%
Periodo di riferimento: gennaio 2012
Dato precedente: +0,6% (dicembre 2011)
 
Gennaio sorprendente per le vendite al dettaglio britanniche, che nel primo mese dell’anno fanno segnare un +0,9%, contro attese di un -0,2%. Su base annua le vendite fanno segnare +4,4% (a dicembre era un +2,6% rispetto all’anno precedente).
 
Il settore alimentare ha fatto segnare, a livello annuale, un +0,9%, mentre quello non alimentare un +1,5%.
 
Se invece di guardare i volumi di vendita si guarda il loro valore, l’effetto-prezzi gonfia la crescita solo rispetto ad un anno fa (+4,4%), mentre rispetto ad un mese fa si ha un valore delle vendite uguale a quello dei volumi (+0,9%).
 
VENDITE AL DETTAGLIO: SAPERNE DI PIÙ
Descrizione. Una volta al mese l’Office for National Statistics (l’istituto statistico inglese) pubblica l’andamento delle vendite destinate ai consumatori finali.
Punti di forza. È un indicatore tempestivo che permette di farsi un’idea immediata dell’andamento dei consumi. I consumi, a loro volta, sono una parte importante del Pil (la ricchezza prodotta in un Paese).
Punti di debolezza. Si tratta di un dato preliminare, basato solo sui dati di alcuni Paesi; il dato è quindi soggetto a “revisioni” dopo la pubblicazione. In questo dato preliminare manca inoltre una dettagliata differenziazione per settori, che permetterebbe di farsi un’idea più precisa delle dinamiche delle vendite.
È in grado di influenzare i mercati? Sì. Le vendite al dettaglio costituiscono un importante tassello per valutare l’andamento dell’economia senza aspettare la pubblicazione trimestrale dei dati sul Pil.