Vendite al dettaglio Usa: peggio del mercato a causa delle auto
Vuoi saperne di più su un'analisi pubblicata da Soldi Sette?
Hai letto un’analisi pubblicata da Soldi Sette e vuoi dei chiarimenti in merito? Gli esperti di Soldi Sette sono a tua disposizione. Che sia per spiegarti un termine tecnico un po’ difficile, o per approfondire le ragioni di un consiglio, sapranno darti risposte precise.
Chiarimenti finanziari:
02/6961577
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00
14 feb 2012
Altro dato sotto le attese per le vendite al dettaglio Usa
Dato attuale: +0,4%
Attese: +0,8%
Periodo di riferimento: gennaio2011
Dato precedente: +0,1% (dicembre 2011)
Attese: +0,8%
Periodo di riferimento: gennaio2011
Dato precedente: +0,1% (dicembre 2011)
Ancora deludente il dato per le vendite al dettaglio negli Usa, che a gennaio sono cresciute solo dello 0,4%: il mercato prevedeva un +0,8%. Rispetto allo stesso mese del 2011, invece, il progresso è del 5,8% (era +6,5% a dicembre).
Tra i dati peggiori del mese ci sono le vendite del settore auto, -1,1%, che ha zavorrato le vendite di gennaio: non considerando il settore auto, infatti, le vendite al dettaglio risultano migliore delle attese: +0,7% contro il +0,6% voluto dal mercato.
VENDITE AL DETTAGLIO: SAPERNE DI PIÙ
Descrizione. Una volta al mese, il Dipartimento del Commercio degli Usa pubblica l’andamento delle vendite destinate ai consumatori finali, ripartendole nei principali settori merceologici.
Punti di forza. È un indicatore tempestivo che permette di farsi un’idea immediata dell’andamento dei consumi. I consumi, a loro volta, sono una parte importante del Pil (la ricchezza prodotta in un Paese).
Punti di debolezza. Si tratta di un dato preliminare, basato su un campione di soli 5.000 punti vendita in un mercato che ne comprende oltre tre milioni. Il dato è quindi soggetto a “revisioni” dopo la pubblicazione.
È in grado di influenzare i mercati? Sì. Le vendite al dettaglio costituiscono un importante tassello per valutare l’andamento dell’economia senza aspettare la pubblicazione trimestrale dei dati sul Pil.


